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Tutorial in cucina - Come cucinare le seppie

Uno degli spauracchi di molti cuochi e cuoche amatoriali è proprio il pesce. Le domande più comuni sono sul come prepararlo, come pulirlo, quanto cuocerlo, come servirlo e così via. Ma uno dei prodotti ittici che crea ansie in cucina è la seppia, un cefalopode dalle carni bianchissime e super gustose, capace di dare enormi soddisfazioni anche a palati esigenti. Ma come cucinare la seppia al meglio? Abbiamo creato un mini tutorial che vi spiegherà come cuocere le seppie senza timore di sbagliare.

seppie da cucinare

Il tempo di cottura delle seppie

Quando si decide di cuocere le seppie (ma qualsiasi cefalopode in generale) spesso si incappa nel più grande degli ostacoli. Se viene cotta troppo poco risulterà cruda, se viene cotta troppo potrebbe essere dura e tenace. Ma qual è quindi la risposta corretta al tempo di cottura delle seppie? La risposta è o poco tempo o moltissimo tempo! Ma cosa si intende precisamente? In pratica le seppie, ma anche totani e polpi, se cotti velocemente, per un massimo di 10-15 minuti (avendo quindi cura di non lasciare crude le carni) rimangono tenere e profumate, ma passato questo tempo vediamo un graduale (e veloce) indurimento del tessuto muscolare. A questo punto, per riottenere un prodotto morbido e succulento, è bene cucinare le seppie a lungo, magari a fuoco basso (ad esempio per 3 ore a 90°), per ricavarne un piatto tenero e gustoso.

Le modalità di cottura delle seppie - che ricette realizzare

Capito come gestire i tempi (e pulita la seppia), è il momento di apprendere le tipologie di preparazioni che si possono fare con le seppie, per poi andare ad analizzarle nel dettaglio. I metodi più comuni sono:

Seppie crude - una preparazione senza cottura

Le seppie crude sono una prelibatezza, se il prodotto è davvero di alta qualità. Per prepararle innanzitutto è bene essere certi che la seppia sia stata abbattuta a -18°per 72 ore (se non siete sicuri e non avete un abbattitore, è bene lasciare le seppie almeno 4 giorni nel congelatore di casa): in questo modo non avrete problemi derivati dal parassita Anisakis, rischioso per la vostra salute. I tagli della seppia cruda sono solitamente quello a fettuccina e quello a tartare, da condire con verdure aromatiche e croccanti o con solo ottimo olio EVO.

Seppie in umido - una ricetta classica

Cucinare la seppia in umido è un classico in tutta la penisola italiana, con ricette e variazioni che spaziano tantissimo dal nord al sud. In generale la preparazione in umido rientra tra le cotture lente, dando modo alle carni delle seppie di intenerirsi ben bene e insaporendo gli intingoli prendendone a loro volta i sapori, in un risultato goloso e succulento. Le seppie in umido possono tranquillamente fornire il condimento per un primo piatto, o essere accompagnate da focacce o pane per gustarle al meglio.

Seppie al forno - Sia light che golose

Dopo la versione in umido, la preparazione al forno è uno dei metodi preferiti dagli italiani per cucinare le seppie. Sebbene non prevedano un risultato da "scarpetta", rimane sempre un metodo goloso per gustarle, potendole abbinare a patate e verdure e lavorando sulla loro gratinatura o, ancora meglio, con un ripieno che le trasformi in fantastici involtini saporiti. La versatilità della seppia dà il meglio di se nella cottura al forno.

Seppie alla griglia - la versione veloce

La cottura veloce della seppia per antonomasia è quella alla griglia (o alla piastra, se non avete un barbecue), scottandola un paio di minuti per lato, in modo da evitarne l'indurimento delle carni. Per servirla, anche qui, è sufficiente un poco di olio EVO e qualche goccia di limone (o lime per un sapore più aromatico), con un battuto leggero di aglio, prezzemolo e menta. Oppure potete tagliarla a striscioline e unirla a una golosa insalata di pasta fredda, con pomodorini e olive.

Come avete visto, preparare la seppia non è un compito arduo e anzi, con un po' di pratica, vi permetterà di rendere più vario il vostro menù e la vostra dieta, per ricette sempre nuove e sapori tutti da scoprire.

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